Guida Adiconsum nelle scuole su uso responsabile denaro

Continua l’impegno dell’Adiconsum in merito all’educazione dei giovani sull’uso del denaro, con la diffusione nelle scuole della Provincia di Matera di una guida con consigli utili per genitori e figli.
L’iniziativa – spiega un comunicato – è stata realizzata con il patrocinio e/o il contributo dell’Amministrazione Provinciale e del Comune di Matera, della Camera di Commercio, della Ditta Liantonio e della Banca Popolare del Mezzogiorno.
L’obiettivo è quello di fornire uno strumento utile di informazione per gestire il bilancio familiare e la paghetta dei ragazzi.

“Questo perché – ha affermato Marina Festa, segretaria provinciale dell’Adiconsum Cisl – numerose sono le famiglie che hanno difficoltà a far quadrare il bilancio familiare e la nostra esperienza di lavoro ci suggerisce di coinvolgere anche i giovani nell’uso responsabile del denaro”.
Occorre ricordare i consumatori – prosegue la nota – che in caso di dimenticanza o ritardato pagamento anche di una rata di pochi euro per un qualunque tipo di finanziamento per l’acquisto anche di un semplice elettrodomestico, si rischia di essere inseriti nella “black list” e la posizione di insolvenza può essere cancellata in un periodo che va da 12 a 36 mesi.

Infine, l’Adiconsum ha attivato lo “Sportello Solidarietà” per aiutare le famiglie ad uscire dal tunnel dei debiti e per fornire loro strumenti per una attenta gestione dell’economica domestica.

BAS 05

Cosa stai cercando?
Tipologia/Dipartimento
Dipartimento
Intervallo date

Aiutaci a migliorare

Questo portale è attualmente in versione beta. Alcune funzionalità potrebbero non essere ancora disponibili o completamente operative. Vi invitiamo a segnalarci eventuali problemi o suggerimenti per migliorare i servizi.

Grazie per la collaborazione

Questionario di gradimento

Compila il questionario di gradimento

Le comunichiamo che le risposte fornite saranno trattate in forma anonima e aggregata, in modo tale che non si possa risalire al compilatore; esse saranno raccolte e gestite esclusivamente dall’Amministrazione per i soli fini di indagine sulla qualità percepita dei servizi erogati.