COVA, CGIL, CISL E UIL SU TAVOLO DELLA TRASPARENZA

punti apici 11.07.2018 ore 17:07
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BAS “Si è tenuto oggi, presso la sede della Regione Basilicata, il Tavolo della Trasparenza richiesto espressamente dalle segreterie regionali di CGIL-CISL-UIL per riprendere una discussione, con l’ENI, la Regione Basilicata e le parti datoriali, che era ferma ormai da lungo tempo”.

Lo dichiarano i Segretari regionali di CGIL-CISL-UIL di Basilicata Summa, Gambardella e Vaccaro.

“Lasciar decantare le questioni presenti nel COVA ( specificatamente nell’indotto ENI) e non affrontarle con chiarezza e determinazione – dichiarano i segretari di CGIL-CISL-UIL - produce un solo effetto, quello di inasprire i rapporti tra le parti e creare confusione. Ecco perché, seppur con responsabile ritardo, riteniamo importante l’esito dell’incontro odierno, convocato dalla Regione Basilicata e presenziato dagli assessori Pietrantuono e Cifarelli, che ha fatto emergere in maniera chiara la necessità di dover ripartire con il confronto per affrontare il malessere presente nell’indotto ENI sugli impegni assunti ed ancora fermi e su quelli da assumere in merito alle rivendicazioni sindacali (piattaforma per la contrattazione unica di settore)”.

“Il tempo trascorso dall’ultimo momento di confronto ha, inevitabilmente, messo sul tavolo diverse problematiche partendo dalla erogazione ai lavoratori dell’indotto del “bonus di mille euro” relativamente agli anni 2015 e 2016. A tal proposito riscontriamo positivamente l’allungamento del beneficio al 2017 – continuano Summa, Gambardella e Vaccaro – ma non si può prescindere dalla necessità di dover erogare tempestivamente le due annualità già concordate entro il mese di luglio. Su questo tema l’OPT Val D’Agri, già convocato per il prossimo 17 luglio, si dovrà attivare per valutare tale condizione e renderla possibile. L’incontro sarà, inoltre, l’occasione per rimettere al centro delle discussioni il tema della Vigilanza Sanitaria che, a parere delle scriventi, va implementata nelle aziende dell’indotto e necessita di essere uniformata a quella messa in campo dall’ENI con i suoi dipendenti”.

“In merito alla discussione sulla Piattaforma di CGIL-CISL-UIL sulla contrattazione unica dell’indotto ENI, valutiamo interessante la disponibilità di ENI, Confindustria e delle altri parti datoriali ad iniziare una discussione di merito sulle rivendicazioni sindacali nell’incontro fissato per il prossimo 19 luglio presso la sede di Confindustria Basilicata”.

“La strada intrapresa è quella giusta perché ci mette nelle condizioni – concludono i tre segretari generali – di riprendere una discussione di merito che metta in campo un’azione condivisa di governo dei processi che vada nella direzione di ricercare il giusto equilibrio e riaffermare i principi e le regole della contrattazione”.

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