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Proposta di legge recante "Modifiche alla legge 26 aprile 2012 n. 8"

DGR N.954 del 18/07/2012 | IX LEGISLATURA

Presentata al Consiglio Regionale il 19/07/2012

Proposta dal Direzione generale per lo sviluppo economico, il lavoro e i servizi alla comunità

Articolo 1
Modifica dell'articolo 2 della legge regionale 8/2012

1. Nell'Art. 2 comma 1, della legge regionale 26 aprile 2012, n. 8, è abrogata la lettera m).



Articolo 2
Sostituzione dell'articolo 10 della legge regionale 8/2012



2. L'Art. 10 della legge regionale 26 aprile 2012, n. 8 è sostituito dal seguente:

"Art. 10 - Oneri istruttori

1. Fermo restando il limite massimo stabilito nel paragrafo 9.1 delle linee guida, gli oneri da corrispondere alla Regione per l'istruttoria delle istanze per il rilascio dell'autorizzazione unica e quelli da corrispondere ai Comuni per l'istruttoria delle dichiarazioni presentate in regime di procedura abilitativa semplificata sono quantificati secondo quanto disposto dall'articolo 12 del disciplinare. Nel caso in cui gli oneri computati sulla base del periodo precedente risultino maggiori di quelli derivanti dall'applicazione del paragrafo 9.1 delle linee guida, gli oneri medesimi sono dovuti nella misura stabilita dalle linee guida.

2. Fermo restando quanto stabilito nel secondo periodo del comma 1, la Giunta Regionale, sentito il parere della competente commissione consiliare, può modificare i criteri di quantificazione stabiliti nell'articolo 12 del disciplinare.

3. In coerenza con quanto stabilito nel paragrafo 14.2. delle linee guida relativamente alle istanze per il rilascio dell'autorizzazione unica, le dichiarazioni di cui al comma 1 sono corredate, a pena di improcedibilità, dalla ricevuta attestante l'avvenuto pagamento degli oneri istruttori dovuti al Comune.

4. Qualora le istanze o le dichiarazioni di cui al comma 1, benché corredate dalla ricevuta attestante l'avvenuto pagamento degli oneri istruttori siano dichiarate irricevibili ovvero improcedibili poiché carenti, in tutto o in parte, della prescritta documentazione, ai fini della loro riproposizione non occorre procedere nuovamente al versamento degli anzidetti oneri. Laddove il proponente li abbia comunque corrisposti, lo stesso può richiederne la restituzione entro dodici mesi dall'entrata in vigore della presente legge per le istanze già presentate ed entro dodici mesi dal secondo versamento per le istanze presentate successivamente all'entrata in vigore della presente legge. Sulla relativa istanza provvede l'amministrazione procedente entro i successivi sessanta giorni."




Articolo 3

Sostituzione dell'articolo 12 delia legge regionale 8/2012


1. L'Art. 12 della legge regionale 26 aprile 2012, n. 8 è sostituito dal seguente:

"Art. 12 - Riconversione

1. Gli impianti di produzione di energia elettrica alimentati da fonti rinnovabili, ad eccezione dei rifiuti di qualsiasi genere e loro derivati, sostitutivi di impianti alimentati da fonti fossili in esercizio alla data di entrata in vigore della presente legge, non concorrono al raggiungimento delle potenze installabili di cui alla parte III, paragrafo 1.2.3. tabella 1-4 del PIEAR a condizione che la potenza nominale dell'impianto sostitutivo non sia superiore a quella dell'impianto sostituito o da sostituire.

2. E' in ogni caso fatto salvo il rispetto della normativa vigente in materia di tutela dell'ambiente, del paesaggio e del patrimonio storico- artistico."



Articolo 4
Sostituzione dell'articolo 13 della legge regionale 8/2012


2. L'Art. 13 della legge regionale 26 aprile 2012, n. 8 è sostituito dal seguente:

"Art. 13 - Misure di compensazione e di miglioramento ambientale

1. Nel caso di istanze di autorizzazione unica, al fine di dare attuazione a quanto stabilito in materia di misure di compensazione e di miglioramento ambientale dall'allegato 2 delle linee guida, il proponente, in sede di conferenza dei servizi, redige un progetto nella forma del progetto preliminare di cui agli articoli 17 e seguenti del Decreto del Presidente della Repubblica 5 ottobre 2010, n. 207 nel caso in cui tali misure abbiano ad oggetto lavori, e nella forma del progetto di cui all'articolo 279, comma 1, del medesimo Decreto, quando tali misure abbiano ad oggetto servizi o forniture.

2. Nel caso in cui le misure di cui al comma 1 abbiano ad oggetto lavori, il proponente, entro e non oltre 60 giorni dal rilascio dell'autorizzazione unica, redige altresì il progetto definitivo di cui agli articoli 24 e seguenti del Decreto del Presidente della Repubblica 5 ottobre 2010, n. 207.

3. Al fine di assicurare la corretta applicazione delle disposizioni dettate in materia di misure di compensazione e di miglioramento ambientale, è vietato l'artificioso frazionamento delle potenze elettriche installabili mediante la presentazione di due o più istanze di autorizzazione unica.

4. Fermo restando quanto previsto nei precedenti commi, nel caso di procedura abilitativa semplificata, i proponenti definiscono d'intesa con il Comune, nel cui territorio devono essere realizzati gli impianti, le misure di compensazione e di miglioramento ambientale eventualmente necessarie nel rispetto di quanto stabilito nell'Allegato 2 delle linee guida.

5. La Giunta Regionale, con deliberazione da adottare entro 120 giorni dall'entrata in vigore della presente legge, sentita la competente commissione consiliare, definisce eventuali ulteriori modalità e termini per dare attuazione alle disposizioni dettate in materia di misure di compensazione e di miglioramento ambientale, nel rispetto di quanto stabilito nell'art. 12, comma 6, del decreto legislativo 29 dicembre 2003, n. 387, e nei paragrafi 13.4,14.15 e 16.5 nonché nell'allegato 2 delle linee guida."


Articolo 5
Verifica di assoggettabllità

1. Sulla scorta di quanto stabilito dall'articolo 3 -quinquies, comma 2, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, la verifica di assoggettabilità di cui all'articolo 20 del medesimo decreto viene effettuata per i progetti relativi ad impianti industriali per la produzione di energia mediante lo sfruttamento del vento con potenza complessiva superiore a 200 kW.

2. Le disposizioni di cui al comma 1, si applicano a decorrere dalla data di entrata in vigore della legge regionale 26 aprile 2012, n. 8.


Articolo 6
Norma transitoria

Le disposizioni contenute nella presente legge si applicano ai procedimenti di autorizzazione unica ed a quelli in procedura abilitativa semplificata in corso alla data della sua entrata in vigore.


Articolo 7
Dichiarazione di urgenza ed entrata in vigore

2. La presente legge è dichiarata urgente ed entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione.

3. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge della Regione Basilicata.

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