“Se vogliamo realmente raccogliere in maniera efficace il nuovo drammatico Sos che è venuto dall'Api del Materano, riferito alle preoccupazioni degli operatori turistici del Metapontino a causa dei nuovi danni provocati da mareggiate, è necessario accelerare lo studio che la Regione ha affidato al Dipartimento di ingegneria fisica e ambientale dell’Università degli Studi di Basilicata per procedere ai conseguenti interventi urgenti”. E' quanto sostiene il consigliere regionale del Pd, Adeltina Salierno, sottolineando che “i titolari degli stabilimenti balneari della costa jonica e con essi gli operatori della ricettività turistica hanno ragione quando sostengono che si tratta di ingaggiare un'autentica corsa contro il tempo”.
“L'esperienza dell'estate scorsa – ricorda Salierno – quando solo agli inizi di giugno furono avviati gli interventi di cosiddetto ripascimento degli arenili stravolti dalle mareggiate deve insegnare qualcosa. Non si può sottovalutare ancora il fatto che, all'inizio della stagione estiva 2009, con i turisti in spiaggia, in alcuni lidi del Metapontino i lavori erano in corso e si era creata una sorta di melma a riva che, di certo, non invogliava ad entrare in acqua. Dunque – dice Salierno – ben vengano indagini scientifiche complesse e con esse l'attività dell'Osservatorio regionale della costa, istituito dalla legge regionale concernente le ‘Misure in materia di gestione e difesa della costa’ e costituito da Autorità di bacino e dal Dipartimenti alle Infrastrutture, ma che siano calibrate ai tempi di intervento per evitare rischi per la stagione turistica 2010. Alcuni degli aspiranti ospiti presso le strutture balneari, gli alberghi ed i villaggi del Metapontino – conclude Salierno – si sono già rivolti agli albergatori per avere rassicurazioni sulla situazione delle spiagge. Non vorremmo che disertassero le nostre località marine”.